Attore Calabrese nelle grandi serie tv

Gianni Rosato, un attore che a differenza di molti suoi colleghi, oltre che per bravura, ha la particolarità di essere estremamente gentile e cortese, caratteristica non di poco conto per chi appartiene al mondo dello spettacolo. Gianni, di strada ne ha fatta sino ad oggi; ha lasciato la sua Calabria per approdare a Roma per inseguire il suo sogno, quello di diventare un bravo attore. Con entusiasmo e sacrificio, sta continuando a proteggere il suo sogno, con il sorriso, suo immancabile compagno di viaggio.

Sarà anche presente nella Serie TELEVISIVA 2022 – VIOLA COME IL MARE regia di F. Vicario con Can Yaman.

Gianni Rosato

E’ un sognatore e lo è sempre stato. E’ nato in Calabria, a Catanzaro, cresciuto in Piemonte e vive a Roma ormai da 16 anni. Ha scelto la capitale per coltivare la sua passione più grande, ovvero la recitazione. La città magica ed eterna per eccellenza offre svariate possibilità che altre non potrebbero darti. E’ un ragazzo molto altruista, solare e passionale, è del Sud, non potrebbe essere diversamente! E’ convinto che nella vita niente gli sia dovuto, anzi, che sia necessario lavorare duramente, anche se non sempre purtroppo si riesce subito a portare a casa un risultato. Per un lungo periodo, infatti, ha fatto provini su provini, ma non lo richiamava nessuno. Non si è mai buttato giù però, ha sempre lavorato, facendo il cameriere per pagarsi gli studi e spesso, per affrontare queste spese, non riusciva ad arrivare a fine mese, ma era felice perchè inseguiva un sogno, il suo sogno e si è ripromesso che non avrebbe mai permesso a nessuno di calpestarlo, perchè era il suo e soltanto il suo.

Lo Spot per il Famoso Olio Carapelli come Unico Protagonista:

https://www.youtube.com/watch?v=5KrbGYqXPBk

Ciò che mi ha colpito quando ho conosciuto il grande Gianni Rosato è stato quando ha detto:

Penso alla gioia e all’orgoglio di essere uno del Sud, ma al tempo stesso alla rabbia nel vedere che molte zone della nostra straordinaria terra, che ha un potenziale illimitato, restano aride e nessuno investe per apportare migliorie. Ogni anno sono centinaia i ragazzi che si iscrivono all’università per fare un percorso formativo che purtroppo solo pochi porteranno a termine con successo; altri restano a casa a godere della pensione della zia anziana o della nonna ormai morente; altri ancora lavorano pochi mesi per poi richiedere la disoccupazione. Ecco, vorrei rivolgermi a questi ragazzi, che, come me, saranno gli uomini di domani. Dobbiamo essere ambiziosi, determinati, non dobbiamo mai dire di non avere possibilità! Dobbiamo solo credici e volerlo davvero! In Calabria ho la mia famiglia, i parenti e molti amici. Essendo un po’ sparsi per l’Italia, l’estate diventa il modo per rivederli un po’ tutti. Mi piace parlare di come le nostre vite siano cambiate, dei sacrifici fatti per realizzare i nostri sogni e perché no, mi piace anche confrontarmi con chi ha deciso di restare in paese e mettere su famiglia.

Tra i suoi ultimi lavori parliamo di YURIA:

Da un’idea di Gianni Rosato e la regia di Mattia Riccio è nato il film “Yuria” prodotto da “Welcome to Sardegna srl” in collaborazione con “Vinians srl” e trasmesso dal 22 ottobre scorso su Amazon Prime Video.

Un thriller di 45’ minuti girato completamente a Curinga in cui non manca la suspense. Non lasciandoci ingannare dalla produzione, il film è stato realizzato grazie al contributo finanziario dell’Amministrazione comunale di Curinga che ha voluto investire in un progetto ambizioso e particolare, fortemente sostenuto dal conterraneo Gianni Rosato, che con questo lavoro ha voluto rendere omaggio al suo paese natio, per far conoscere le sue bellezze a livello internazionale.

Una trama particolare dai molteplici intrecci, ambientata in uno dei posti più suggestivi del territorio curinghese ovvero il Monastero di Sant’Elia.

Di Curinga però compaiono altri luoghi caratteristici come la chiesa dell’Immacolata da cui prende il via il thriller, con le comparse interpretate da cittadini curinghesi, mentre il cast vede fra gli attori, oltre a Rosato, Cinzia Scaglione, Valeria Giolitti, Fabio Massenzi, Alessandro Sardelli, Marco Stabile e Davide Lo Coco.

La trama si snoda sulla misteriosa scomparsa di Yuria, avvenuta in concomitanza alla morte di un monsignore trovato avvelenato. Da qui la decisione del Vaticano di inviare un ispettore, fra Ludovico (interpretato da Gianni Rosato) che deve indagare sul caso. Una trama intensa che si basa sul mistero, metafore e mezze verità fanno il resto, sono poi le interpretazioni degli attori a lasciare la giusta suspense allo spettatore a cui rimane la voglia e la curiosità di scoprire e vedere il seguito. Il film si sviluppa su scene recitate, silenzi che parlano più delle parole, musiche particolari ed inquadrature di paesaggi e monumenti unici come l’Eremo di Sant’Elia, il Platano, la stessa Curinga.

Senza svelare troppo, il film avrà un seguito, dopo il successo della messa in onda su Amazon Prime, è stato richiesto di realizzare Yuria 2 e Yuria 3, mentre come fa sapere lo stesso Rosato, si sta già lavorando anche alla realizzazione della serie per cui si punta a Netflix.

Impegnato sul set di un nuovo film che si sta girando tra Milano, Roma e Budapest, di cui non svela la trama ma solo che si tratta di un revenge movie, il racconto di una storia vera, che uscirà nelle sale italiane agli inizi del nuovo anno e che vede Rosato come protagonista assoluto, l’attore romano di adozione è soddisfatto del successo che sta riscuotendo Yuria e dal seguito che avrà.

«Sono contento del successo che sta riscuotendo Yuria, delle recensioni ricevute da My Movies, ed altri autorevoli siti e riviste. È una soddisfazione vedere Curinga in un film e soprattutto farla conoscere ad un ampio pubblico, di questo ringrazio l’amministrazione comunale che ha contribuito finanziariamente alla realizzazione di Yuria», ha così commentato l’attore Rosato sentito a qualche giorno dall’uscita del film su Amazon Prime.

YURIA
https://www.parisesilvestroofficial.it/alla-scoperta-dei-bronzi-di-riace/