Chi Sono

Chi sono

Mi chiamo Parise Silvestro Consultore della Regione Calabria in Germania e Nominato per la seconda volta nel mese di ottobre 2022, originario di Cirò, in provincia di Crotone, Città del Calendario e del Vino. Vivo in Germania esattamente in Saarland da ben 8 anni, lavoro da 6 anni come Disegnatore Tecnico presso un grande Studio di Architettura. Sposato e due figli Lucio Antonio e Mattia di 6 e 7 anni nati in Germania. In Saarland c’è una vasta Comunità di Calabresi ben integrati nel tessuto sociale, nel tempo libero mi occupo di associazionismo e relazioni istituzionali in Saarland e in tutta la Germania. Sono socio della Camera di Commercio Italo-Tedesca ITKAM.

Ringrazio il Presidente della Regione Roberto Occhiuto, che ha riposto fiducia in me e nelle persone da lui scelte per rappresentare una Regione Straordinaria come la Calabria.

Ringrazio i miei vecchi colleghi nella prima avventura come Consultore, che hanno comunque fatto la storia nelle passate Consulte. In questa fase dove la Calabria viene presentata al Mondo con una veste nuova e con Progetti capofila tra cui “CALABRIA STRAORDINARIA” è “TERRA DEI PADRI”, con i suoi Marcatori Identitari. Guidata da un Presidente che ha raccolto la visione innovativa e amorevole lasciata dalla compianta ed amatissima Presidente Jole Santelli, che non dimenticheremo.

La nuova Consulta è importantissima ha l’ambizione di portare a termine grandi progetti rivolti ai Calabresi nel Mondo con il coinvolgimento a 360 gradi della vastissima comunità calabrese presente in ogni angolo della terra.

Serve proprio a questo la Consulta regionale, ricostruire da zero la reputazione di una Regione e mostrare le tantissime positività che è in grado di esprimere: risorse umane, competenza, capacità e una ricchezza del territorio praticamente inutilizzata. Le meraviglie dell’antica civiltà magno-greca, gli 800 km di costa quasi incontaminata, tre parchi nazionali, tre enclave linguistiche, cultura e tradizione da fare invidia a chiunque, e con questa Giunta Regionale sono sicuro che sarà così.

Personaggi illustri che pochi conoscono ma che hanno fatto grande il Mondo intero (vedi Luigi Lilio di Cirò riformatore del Calendario Gregoriano).

-Si sono l’unico Consultore della Provincia di Crotone, una Provincia che ha molto da raccontare e da far conoscere, dove si lotta quotidianamente per portare un pezzo di pane, e ahimè con enti che hanno difficoltà a dare servizi necessari e doverosi al Cittadino.

Ne conosco moltissimi che hanno voglia e desiderio di cambiare le cose, migliorarle e che lottano per restare nella loro Terra. Nella mia permanenza estiva in Calabria  mi è servita ad ampliare la rete di contatti utili a progettare e sviluppare piani per una promozione a 360° e conoscere altri territori di cui non ne avevo avuto prima la fortuna di goderne le bellezze e le Eccellenze.

Mi impegnerò a fare da ponte per la promozione del mio territorio come merita, ma con chi davvero abbia voglia di costruire ponti solidi e di massima serietà, sperando sempre di farlo nel miglior dei modi e chissà forse aiutare a lottare di meno per restare e forse anche avere la possibilità di ritornare per molti altri Giovani, migliaia, che hanno lasciato come me la nostra Calabria.

-Ogni consultore dovrà sentire su di sé l’impegno morale di rappresentare la sua terra nei confronti della comunità calabrese in ogni Paese, deve sentirsi testimone e attivo propugnatore di iniziative che ridiano non solo smalto a una Calabria sbiadita e opacizzata da troppa trascuranza di governanti e politici, ma offrano l’occasione per far sentire la Calabria vicina ai calabresi che sono lontani e avvicinare sempre di più questi ultimi alla propria terra. Questa Regione lo ha messo tra i punti cardini del programma e io ci credo.  Ci sono calabresi di terza e quarta generazione che hanno imparato dai nonni il dialetto, ma non hanno mai messo piede in Calabria e non nascondono la voglia di un ritorno a seguire il percorso delle proprie origini. È una delle tantissime cose su cui la nuova Consulta dovrà confrontarsi in una sfida che sarà facile vincere se ci saranno la collaborazione e l’impegno di tutti per un comune obiettivo. Le difficoltà variano da Nazione a Nazione, per la nuova Emigrazione certamente il problema maggiore è l’inserimento con la lingua, ma siamo Italiani e ci adattiamo come hanno fatto i nostri avi emigrati prima di noi.

Eppure della Calabria si parla solo quando ci sono morti ammazzati, grandi processi di mafia, retate contro il malaffare. Nel mondo manca la vera immagine di un popolo operoso, sano, cresciuto a pane e legalità, nel rigore della giustizia e dell’eguaglianza, con un innato senso di accoglienza, e una forte vocazione al lavoro.

Bisogna lavorare come sta facendo Il Presidente Occhiuto, soprattutto per cancellare la disuguaglianza tra Nord e Sud nei Trasporti, Viabilità, e infrastrutture Sanitarie adeguate e no distanti ore per raggiungere un Paese e l’altro distanti pochi km. Dobbiamo puntare su un Turismo di nicchia che punti su tantissimi altre attrazioni di posti che nessuno conosce ma che non hanno nulla da invidiare alle località più famose del Mondo. Adesso che nel Mondo, sfiancato da questa Pandemia le persone desiderano trascorrere il loro tempo libero di vacanza, in posti incontaminati, lontano dal Traffico soffocante delle grandi Metropoli, chi si trasferisce in Italia addirittura per lavorare Home Office a centinaia di km dalle loro sedi dislocate in altre parti del Mondo. Fare della Calabria la Miami d’Europa, con una grande attrazione per gli investimenti (da parte di calabresi diventati grandi dirigenti d’impresa – e ce ne sono tanti) e una spinta per il nostro export agro-alimentare che può trovare nuovi importanti mercati.

Ma la Calabria deve essere pronta, a dare anche tranquillità Sanitaria e di servizi, veloce Viabilità, Aeroporti funzionanti tutto l’anno (vedi la chiusura costante del Sant’Anna di Crotone. Ci sono tre segmenti legati tra loro, nell’obiettivo di crescita e sviluppo: cultura, turismo ed enogastronomia.

Noi consultori siamo il valore aggiunto di cui la Regione deve avvalersi per intessere una rete di relazioni, di rapporti a tutti i livelli: la cultura, le imprese, l’ambiente, il turismo, l’interscambio commerciale.

Io in primis nel Crotonese ho avviato tante attività di scambi verso Paesi come la Georgia, l’Azerbaijan e la Germania ma non solo, insieme al Console e Imprenditore Dott. Giovanni Bella. Progetti Culturali avviati con Il Presidente del centro Internazionale dei Studi Gioachimiti Prof. Riccardo Succurro, con il Prof. Daniele Castrizio per la divulgazione storica dei Bronzi che rappresentano una delle più straordinarie testimonianze della civiltà classica: potrebbero fare più visitatori del Colosseo, e della Magna Grecia. L’Associazione “Leonardo da Vinci” a Le Castella di cui sono Vice Presidente e guidata dalla Dott.ssa Sandra Giglio e il Segretario Antonio Astorino. Il Maestro e Amico Orafo Michele Affidato che ringrazio sempre vicino e disponibile nel promuovere la sua Terra. Progetti sul turismo delle Radici curati da anni dall’amico Prof. Giuseppe Sommario, per non dimenticare la Collaborazione della Dott. Giovanna Giordano Responsabile Marketing e Comunicazione della Casa d’Italia a Montreal- Canada.

Un Progetto presentato tramite bando ufficiale della Regione Calabria per la realizzazione di un “Calabria Tour “in otto piazze nelle più grandi Città della Germania con la mia Agenzia la “PariseSilvestroOfficial” (www.parisesilvestroofficial.it) e due grandi Calabresi che in Germania hanno fatto e continuano a fare  grandi Eventi, parlo del Cantante Calabrese Armando Quattrone e l`Event Manager Galeano Francesco, e dove hanno dato la disponibilità e il contributo per la costruzione dello stesso. Ci sarà, se verrà approvato, la presenza di altrettante personalità Calabresi e Tedesche.

Progetti di divulgazione della Cucina Regionale e della storia della Magna Grecia attraverso i piatti e l’esperienza di tutti gli Chef dell’Associazione Regionale Cuochi Pittagorici con a capo il Presidente Chef Salvatore Murano di Cirò Marina, che sarà in Moldavia nel mese di novembre a rappresentare appunto la Calabria nella giornata Mondiale della Cucina Italiana mettendo la Calabria come regina dell’evento in Collaborazione con il Console Dott. Giovanni Bella e l’Ambasciata Italiana. Insomma una moltitudine di Professionisti e Personalità, Eccellenze in Germania, Canada e nel resto del Mondo in primis Amici e Fratelli che non menziono tutti perché tanti, ma che ringrazio davvero per la loro continua Collaborazione. La nascita di un rapporto di stima reciproco con il F.A.I. (Foro Accademico Italiano) a Monaco di Baviera, il Presidente Prof. Vito Gironda anche lui Calabrese ha lasciato aperto un canale per scambiare idee e progetti.

È l’occasione, per questa Consulta, di andare a passo nella strategia di comunicazione della Regione, con il coinvolgimento dei calabresi lontani: nel mondo si calcola ce ne sono oltre sei milioni, nelle varie generazioni, con tante eccellenze di riferimento, orgoglio di Calabria (si pensi al premio Nobel Renato Dulbecco, nato a Catanzaro) e, soprattutto tanta storia alle spalle, con nomi illustri nel campo della filosofia, della letteratura, della cultura, della scienza. Abbiamo un solco da seguire, quello tracciato da Tommaso Campanella, con la sua Città del Sole, da Bernardino Telesio, da Gioacchino da Fiore, scrittori come Corrado Alvaro, Saverio Strati e Leonida Repaci, Pitagora di Crotone, in uno sterminato elenco che continua ad arricchirsi di nuove eccellenze.

Lo dobbiamo ai nostri ragazzi, sia quelli che sono nati e vivono in Calabria e quelli che vorrebbero venire a vivere e lavorare, con l’intento e l’obiettivo di creare condizioni di vita ideali, dove casa, famiglia e lavoro sono il paradigma di una bella esistenza, dignitosa ed esemplare, che tutti hanno diritto non solo di sognare ma anche di ottenere In Calabria.

Buon lavoro a tutti i Consultori appena eletti, con l’augurio di creare una grande squadra pronta a dare supporto alla Regione Calabria e ricevere supporto per obbiettivi comuni che continueranno a mantenere viva una “CALABRIA STRAORDINARIA”.

S T A F F